Come ogni appassionato di videogiochi RTS (strategici in tempo reale) sarei tentatissimo di inserire questo articolo sotto “sport”, ma forse l’Italia non è ancora pronta per una definizione del genere e quindi anche se si tratta di eSport questo articolo finirà purtroppo sotto “giochi”. Ma non voglio deviare e fare una difesa dell’eSport, cercherò solo di spiegare la portata di un evento come quello che si sta tenendo in Corea al momento.

La Corea del Sud è patria dell’eSport dai tempi di Starcraft. Parliamo del lontano 1998, anno in cui uscì il mitico titolo, che seguito dall’espansione Brood War, ha segnato l’inizio dell’eSport e del sogno di molti giovani nerd di pagare le bollette giocando ai videogiochi. Il gioco è stato seguito da altri, sempre della Blizzard per esempio Warcraft3, saga parallela a quella spaziale. Ma il successo di Starcraft non è mai stato raggiunto da altri giochi. Si è continuato a giocare infatti fino all’anno scorso, anno di uscita di Stracraft II: Wings of Liberty, secondo capitolo della saga, che vede di nuovo le 2 razze aliene affrontare i futuristici terrestri in una battaglia per la conquista dell’universo. Ma torniamo all’evento: 64 giocatori, per la maggior parte coreani, sono stati selezionati nelle due leghe esistenti per affrontarsi nel torneo di Starcraft II più importante e remunerativo del mondo. Per capire meglio cosa vuol dire essere un proGamer in Corea è necessario guardare questo video, realizzato per il summit dei G20 a Seoul.
Quello che vedete nel video è Lee Young Ho, meglio conosciuto come Flash, uno dei tanti campioni che hanno fatto la storia di questo prestigioso torneo ai tempi di Starcraft. Il suo paese ha deciso di includerlo in un video che rappresenta nel mondo questa potenza economica in continua crescita.
Solo uno dei 64 giocatori, tutti fra i 16 e i 29 anni, potrà alzare quella coppa che in Corea vuol dire fama e onore (e 70.000€ circa). Chi sarà? Seguite il commento in inglese live su GOMtv.net e scopritelo da soli.
GL & HF (buona fortuna e buon divertimento)
Come ogni appassionato di videogiochi RTS (strategici in tempo reale) sarei tentatissimo di inserire questo articolo sotto “sport”, ma forse l’Italia non è ancora pronta per una definizione del genere e quindi anche se si tratta di eSport questo articolo finirà sotto “giochi”. Ma non voglio deviare e fare una difesa dell’eSport. Oggi cercarò solo di spiegare la portata di un evento come quello che si sta tenendo in Corea al momento.

La Corea del Sud è patria dell’eSport dai tempi di Starcraft. Parliamo del lontano 1998, anno in cui uscì il mitico titolo, che seguito dall’espansione Brood War, ha segnato l’inizio dell’eSport e del sogno di molti giovani nerd di pagare le bollette giocando ai videogiochi. Il gioco è stato seguito da altri, sempre della Blizzard per esempio Warcraft3, saga parallela a quella spaziale. Ma il successo di Starcraft non è mai stato raggiunto da altri giochi. Si è continuato a giocare infatti fino all’anno scorso, anno di uscita di Stracraft II: Wings of Liberty, secondo capitolo della saga, che vede di nuovo le 2 razze aliene affrontare i futuristici terrestri in una battaglia per la conquista dell’universo. Ma torniamo all’evento: 64 giocatori, per la maggior parte coreani, sono stati selezionati nelle due leghe esistenti per affrontarsi nel torneo di Starcraft II più importante e remunerativo del mondo. Per capire meglio cosa vuol dire essere un proGamer in Corea è necessario guardare questo video, realizzato per il summit dei G20 a Seoul.
Quello che vedete nel video è Lee Young Ho, meglio conosciuto come Flash, uno dei tanti campioni che hanno fatto la storia di questo prestigioso torneo ai tempi di Starcraft. Il suo paese ha deciso di includerlo in un video che rappresenta nel mondo questa potenza economica in continua crescita.
Solo uno dei 64 giocatori, tutti fra i 16 e i 29 anni, potrà alzare quella coppa che in Corea vuol dire fama e onore (e 70.000€ circa). Chi sarà? Seguite il commento in inglese live su GOMtv.net e scopritelo da soli.
GL & HF (buona fortuna e buon divertimento)





Il 30 ottobre arriva in tutti i negozi il rivoluzionario DJ HERO, il nuovo videogioco targato Activision che trasformerà i giocatori in DJ in grado di dominare la scena club dando loro la possibilità di eseguire originali mix di canzoni celebri e di musica prodotta dagli artisti e dai DJ più famosi al mondo.




